Semaforo sulla provinciale per S. Severa: Landi attacca la Raggi

In collina monta forte la protesta della giunta Landi contro la Città Metropolitana per la decisione assurda e sfavorevole ai cittadini di installare un semaforo sulla Strada Provinciale 3 per Santa Severa senza consultare il Comune. "Siamo davanti ad una proposta scellerata, che può avere conseguenze gravissime per la nostra economia e per i nostri cittadini - tuona da Tolfa il sindaco Luigi Landi - l’imbarazzante proposta della Città Metropolitana suona più o meno così: visto che non abbiamo risorse da destinare alla sistemazione della Tolfa – Santa Severa, ci mettiamo un semaforo». La notizia, che già era trapelata nei giorni scorsi, è stata confermata ieri in occasione di un sopralluogo sulla strada insieme ad alcuni tecnici dell’ex ente provinciale richiesto dallo stesso Landi, per approfondire l’ormai critica situazione della SP3, sulla quale tra le altre cose nei giorni scorsi era stato annunciato uno stanziamento. Invece nulla da fare: la soluzione proposta sarebbe un semaforo per rendere a corsia unica un tratto di oltre 500 metri tra il km 12 e il km 13. "Hanno proposto - prosegue Landi - l’installazione di un semaforo a partire da lunedì prossimo: una scelta già presa senza comunicarci nulla e senza aprire un confronto con noi". Una proposta che il sindaco, insieme all’assessore Dionisi che lo ha accompagnato, ha rimandato direttamente al mittente: "Diffidiamo - ha scritto Landi nel verbale di sopralluogo - ad adottare tale provvedimento. Il Comune propone di realizzare con proprie risorse un intervento in emergenza, ma ci aspettiamo risposte concrete e immediate da parte della Città Metropolitana. Al contrario siamo pronti ad azioni eclatanti". (seapress)


 

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