‘Dalla spiaggia alla libertà’, l’incontro che dà omaggio alla memoria

Nettuno – È stato un incontro ricco di contenuti, largamente partecipato e fatto di memoria attiva, quello realizzato ieri nella sala Serra del Comune di Nettuno per presentare “Dalla Spiaggia alla Libertà. Nettuno, 22 Gennaio 1944, lo Sbarco”. Un’iniziativa che in quattro giorni darà alle Città di Nettuno e Ardea il pregio di farsi scenario della memoria di un evento che fu tra quelli che siglarono il cambiamento della storia del ‘900. L’incontro è stato realizzato con l’intento di rendere omaggio alla memoria tramite un’azione di presente partecipato e aperto a tutti i cittadini, a partire dai ragazzi: lo Sbarco sulle coste del litorale ha rappresentato infatti l’incipit di una storia di libertà e democrazia che da allora ha prodotto tante occasioni di cittadinanza - anche valorizzate e raccontate dall’arte - e che ha inoltre scritto la storia stessa e il presente delle nostre Città. La manifestazione promette di essere un’occasione pregevole per ripercorrere la storia portandola in modo efficace, vivo e interattivo nel presente con documenti, proiezioni, conferenze, corteo storico di mezzi fra Ardea e Nettuno, mercatino memorabilia, fotografie e reperti in mostra al Forte Sangallo, il Campo Base alla spiaggia delle Sirene, lo street food Anni ’40, visite guidate presso i luoghi dello Sbarco e, naturalmente, la Cerimonia Istituzionale al Monumento dei Caduti il 22.
“La memoria va custodita e non c’è modo migliore per salvaguardare il presente che imparare dal passato”: questa frase cardine - che ha accompagnato il lancio delle iniziative - ha dimostrato anche oggi la sua forza poiché l’incontro si è svolto realizzando quanto tutti i protagonisti dell’organizzazione auspicano: uno spazio e un tempo di memoria attiva. Il grande successo di partecipazione - in un’atmosfera tutt’altro che celebrativa e formale, ma dinamica e aperta ad incontrare i presenti e l’identità di questo territorio - ha confermato come la promozione e la condivisione di progetti per la cultura rappresentino un interesse primario e privilegiato di crescita condivisa. Gli eventi in programma - realizzati in modo congiunto da Istituzioni e enti locali in sinergia con l’Associazionismo e il coinvolgimento del tessuto scolastico - dimostrano ancora una volta come il territorio vada inteso come bene davvero comune cui dare occasioni di promozione e visibilità anche tramite questo tipo di operazioni culturali che fanno bene alle identità stesse delle nostre comunità cittadine. In proposito, il Sindaco di Nettuno Angelo Casto ha sottolineato anche oggi la grande collaborazione di una pluralità di enti e persone impegnate nella promozione e valorizzazione della manifestazione. Ai numerosi presenti in sala Serra, il Sindaco Casto si è rivolto con queste parole:“Siamo in un’epoca in cui si parla molto di democrazia. Noi come Nazione abbiamo una grande storia; questo evento che ricordiamo è molto importante e da ricordare: parte dagli Stati Uniti, passa dalla Sicilia e arriva sulle nostre coste per giungere poi in Normandia. Sono lieto di questa presenza di due Città, Nettuno e Ardea, significa che c’è un coordinamento fatto anche dalle Associazioni che ringrazio, come ringrazio il lavoro dell’Assessore Sanetti e degli Uffici. Lo Sbarco ha rappresentato qualcosa che ha legato i nostri territori”. E’ stato proprio il Sindaco ad introdurre poi le parole particolarmente importanti inviate dagli Stati Uniti dalla Direttrice del Sicily-Rome American Cemetery di Nettuno per questa occasione: “La cerimonia dello Sbarco è importante tanto per gli Americani quanto per l’Italiani – dichiara Mélanie Resto - poiché ci porta a rivivere un giorno decisivo della storia quando un gruppo di soldati estremamente coraggiosi approdarono su questa costa per combattere, sacrificando le loro stesse vite per la pace. E` stato l’inizio di un rapporto fra due Nazioni che si sarebbe rinforzato con gli anni. Come Direttrice vi ringrazio a nome dei quasi 11,000 militari che riposano eternamente nel Sicily-Rome American Cemetery”. E anche a proposito del legame con gli USA e con la cultura portata dai soldati americani nella nostra Città, il Sindaco ha sottolineato come qui si realizzò una sinergia particolare che portò proprio a Nettuno lo sport del baseball: “Sarebbe interessante – ha continuato il Sindaco – capire come mai proprio qui e non in altri luoghi toccati dagli Americani, ha preso forza questa disciplina sportiva che ha fatto poi di Nettuno a livello nazionale la Città del Baseball”. Il quesito ha interessato la Sala e la stampa presente che è stata coinvolta dalla domanda in un dialogo informale a fine incontro, a conferma di un’occasione di ampia partecipazione fra tutti. Tutta la manifestazione – convintamente sostenuta dall’Amministrazione come scelta importante e volontà di coinvolgere l’intera Città – è stata raccontata nei dettagli dagli organizzatori: sia la Pro Loco Forte Sangallo, nella persona del Presidente Lomartire, che Alessandro Lama come portavoce delle Associazioni dei Rievocatori hanno sottolineato come Sindaco e Assessore abbiano fortemente sostenuto le iniziative progettate e proposte per rievocare con i cittadini i 74 anni di questa storia di Sbarco. A conferma della scelta del Comune, le parole dell’Assessore alla Cultura Simona Sanetti: “Sono contenta di questa grande collaborazione. Ma la cosa che maggiormente penso sia significativa per questo incontro è che da occasione di memoria si è trasformato in occasione di partecipazione!”. Oggi sono state inoltre presentate anche delle cartoline con foto d’epoca che nei giorni della manifestazione saranno in distribuzione per celebrare i 74 anni dello Sbarco Alleato; è stata anche anticipata, per la mattina di domenica 21 Gennaio, la presenza dei ragazzi della Scuola Romana di Fotografia che, guidati dal regista Giovanni Bufalini, saranno sulla spiaggia di Nettuno per realizzare un cortometraggio proprio nel luogo in cui è ambientata la Rievocazione curata dalle Associazioni laziali e nazionali di Rievocatori. Fra i presenti, questi alcuni commenti sull’organizzazione e gli obiettivi della manifestazione: Mario Lomartire, Presidente della Pro Loco Forte Sangallo, così dichiara: “Siamo orgogliosi di promuovere un evento che tiene viva la memoria della storia più significativa dei nostri territori. Oltre al significato culturale importante di questo appuntamento annuale con la memoria e l’identità dei nostri luoghi, crediamo fortemente alla leva turistica, e quindi economica, che un progetto del genere contiene in sé. È molto importante, in questo senso, la coesione che si realizza con gli operatori del territorio, fondamentale per il successo del tutto. Tengo in particolar modo a ringraziare il porto www.operazioneshingle.it turistico Martina di Nettuno e il Nettuno Yacht Club per l’ospitalità che offrono agli organizzatori e ai molti Rievocatori che, con tanto di mezzi, arrivano a nettuno da tutta Italia”. Alessandro Lama, Portavoce del Coordinamento delle Associazioni di Rievocatori, ha commentato: “È con grande soddisfazione che quest’anno, per la prima volta, patrociniamo un evento che vede la sinergia di tutte le Associazioni di Rievocatori. Questa è la strada giusta. Perché solo l’unione può dare a livello nazionale l’autorevolezza che meritano ai molti gruppi di persone che per passione storica e impegno civile dedicano i loro sforzi a tenere viva la memoria di giorni, gesta e fatti che costituiscono le fondamenta del nostro presente. Questo è particolarmente evidente per la storia dello sbarco sul litorale laziale e l’auspicio non può che essere quello di riuscire a creare un evento di rievocazione corale, che appartenga davvero a tutti, esattamente come la memoria di chi ha dato la vita per la libertà”. All’incontro hanno inoltre partecipato l’Assessore alla Cultura di Ardea, Sonia Modica, che ha portato il saluto del Sindaco e ha espresso la soddisfazione per questa manifestazione che coinvolge il loro Comune; l’Associazione Nettuno olim Antium con la Presidente Silvia Maltese che, introducendo Silvano Casaldi in qualità di storico e scrittore dello Sbarco che terrà incontri e conferenza su queste tematiche durante la manifestazione, ha specificato i motivi del loro impegno sulla cultura dello Sbarco; in sala Serra anche alcuni docenti e studenti dell’Istituto Alberghiero "Marco Gavio Apicio" che hanno presentato il tipo di lavoro che stanno preparando e realizzando in vista della loro partecipazione allo “Street food” anni ’40 che sarà sul Lungomare domenica 21. E’ stata infine annunciata anche un’iniziativa voluta dal Sindaco Casto per domenica 21 alle 17 quando, in Sala Consiliare, ci sarà in anteprima la proiezione del film “Shingle” del regista Pierfrancesco Fiorenza: un’opera di grande narrativa e valore estetico che racconta il senso che quell’evento dello Sbarco ha significato e impresso nell’identità della nostra Città: la proiezione di “Shingle” – ad ingresso naturalmente gratuito - è aperta a tutta la cittadinanza.


 

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