Differenziata: tempi più brevi ma i quartieri pilota protestano

Civitavecchia – Piccoli passi avanti nella differenziata ma dai quartieri pilota fioccano le proteste. Per quanto riguarda i materiali è stata adottata la determina dirigenziale che consentirà «nei prossimi giorni  - ha spiegato l’assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda - la pubblicazione del bando da parte del soggetto aggregatore che è la stazione unica appaltante della città metropolitana».
Buone notizie sul fronte dei mezzi, pare infatti che ci siano due offerte a giudizio e che l’assegnazione sia vicina. Sulle tempistiche l’assessore si è detto fiducioso, anche se tutto dipende dall’arrivo di mezzi e materiali. «Dovremmo riuscire - ha detto Manuedda - entro ottobre se tutto va bene». L’attivazione della raccolta differenziata nella prima zona (San Gordiano - Campo dell’oro) sarà preceduta da una campagna d’informazione di 60 giorni. La tempistica resta però incerta e legata soprattutto all’arrivo dei mezzi. «Normalmente - ha spiegato Manuedda - sono previsti 120 giorni per la fornitura, con l’esito definitivo della gara sapremo quando attenderci l’arrivo». Più contenuti i tempi per la fornitura dei materiali e il tutto dovrebbe coincidere. Un po’ presto forse per esultare anche se con l’adozione della determina i tempi si dovrebbero accorciare, la palla passa alla Sua della Città metropolitana. Le previsioni più ottimistiche di Manuedda vedono l’arrivo dei mezzi per l’estate e questo consentirebbe la partenza nei primi quartieri a fine ottobre.
Certo, ci sono due gare di mezzo - anche se una si avvia alla conclusione - e un altro problema da non sottovalutare, di cui informa lo stesso assessore pentastellato. «Va individuato, e probabilmente lo farà il Comune, l’impianto di conferimento parte organica - ha evidenziato Manuedda - perché le quantità aumenteranno di molto rispetto a quelle attuali con il porta a porta pilota su tre quartieri. Dobbiamo individuare un impianto, possibilmente non troppo distante. Anche con l’aumento previsto, però,  quando la città sarà totalmente servita dal porta a porta - ha rassicurato - non raggiungiamo quantità straordinarie, la stima fatta si aggira intorno alle 6mila tonnellate. Va fatta una ricerca, ma il problema sarà progressivo». Insomma, intanto partiamo e poi si vedrà. Il rischio è di farsi trovare impreparati da una mole di rifiuti organici che aumenterà, lentamente ma comunque esponenzialmente fino a raggiungere le stime.
Qualche dubbio sulle tempistiche sorge, soprattutto viste le lamentele di alcuni utenti che utilizzano i social per mostrare foto di sacchetti, in zona Boccelle, della differenziata abbandonati  e non ritirati da giorni con il titolo, si spera non profetico, de ‘‘Il fallimento della differenziata’’. A quanto pare non è la prima volta che i sacchetti non vengono ritirati. Fa sorridere l’abituale difesa a spada tratta, a qualunque costo, dell’ennesimo simpatizzante da social che punta il dito contro l’utente, il civitavecchiese e le sue cattive abitudini. Sta di fatto che i problemi ci sono e l’assessore Manuedda non lo nega. «Abbiamo sempre chiesto agli utenti dei quartieri, dove ovviamente i problemi con il passare del tempo sono aumentati (adesso c’è qualche problema su Boccelle e soprattutto sul quartiere Cappuccini) di segnalare ufficialmente al Comune perché dobbiamo intervenire sul gestore. Con l’attivazione - ha concluso Manuedda - dei nuovi quartieri verrà ripetuta la campagna di comunicazione anche nei quartieri già serviti e ci sarà la sostituzione integrale dei materiali».  
(seapress)


 

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