di Alessandro Ceccarelli

Nel panorama contemporaneo della musica popolare internazionale il nome di Adele spicca per il suo talento innato e soprattutto per la sua straordinaria voce dal tipico registro soul. Insieme a Amy Winehouse, deceduta nel 2011 e Duffy, Adele Adkins rappresenta la prosecuzione della lezione di Ella Fitzgerald e Aretha Franklin, ovvero la soul music che deriva direttamente dal jazz e del blues. A un primo ascolto stupisce la profonda voce di una ragazza bianca così giovane che riesce modulare sul registro acuto e grave tipico delle cantanti di colore con un feeling e con un’emotività da brivido. Con soli due album all’attivo, Adele ha venduto oltre 33 milioni di dischi in tutto il mondo. Questo è l’attuale ‘biglietto da visita’ di una sicura protagonista della musica pop e soul dei prossimi decenni.
Adele Adkins è nata nel quartiere Tottenham di Londra il 5 maggio del 1988 in un contesto familiare a dir poco problematico tra separazioni e dipendenze da alcool. Sin da piccola sviluppa un particolare interesse per la musica. All’età di 13 anni si appassiona al soul e ad artisti come Ella Fitzgerald e Etta James. Un anno più tardi s’iscrive alla Brit School di Croydon, una nota scuola di musica, frequentata negli stessi anni da Jessie J, altra futura cantante inglese. Nel 2006 Adele si diploma e inizia a inseguire il suo sogno di diventare cantante registrando e caricando sul suo MySpace alcuni brani. In questo modo attira l’attenzione del pubblico che si traduce in alcuni inviti in diversi show televisivi britannici, guadagnando in poco tempo una grande notorietà. Nel gennaio del 2007 pubblica il suo primo singolo “Chasing pavementes” che ottiene un buon successo di pubblico e di critica. Nel gennaio dell’anno seguente, sotto la produzione del giovane Mark Ronson, pubblica il suo primo album. Il disco è un grande successo: solo in Gran Bretagna vince ben sette dischi di platino. Nel mondo “19” ha venduto oltre 6,5 milioni di copie, un debutto davvero travolgente grazie ad ottime canzoni e alla sua splendida voce, intensa e coinvolgente.

“21”: la definitiva consacrazione mondiale
Dopo la grande affermazione del primo album, la giovane cantante inglese è consapevole di non dover assolutamente deludere le enormi aspettative dei fans. La gestazione dell’album è stata lunga e complessa. Le registrazioni durarono circa cinque mesi (da maggio a ottobre del 2010) in undici diversi studi di incisione in Gran Bretagna e sei produttori: Jim Abbiss, Paul Epworth, Rick Rubin, Fraser T. Smith, Ryan Tedder e Dan Wilson. Questo sforzo produttivo e compositivo rende l’idea del fatto che la giovane cantante voleva proporre un disco superiore all’ottimo “19”.
In “21” sono presenti molti eccellenti musicisti e un’intera sezione d’archi che ha richiesto la presenza di tre musicisti per scrivere i complessi arrangiamenti.
La band che suona nel disco è composta da Jerred Bettis, Chris Dave e Leo Taylor alla batteria, Jerrod Bettis, Paul Epworth, Smokey Hormel, Matt Sweeney e Ben Thomas alle chitarre elettriche e acustiche, Ray Carless al sax tenore, David Hildalgo al Banjo, Noel Langley alla tromba, Pino Palladino al basso, Harry Brown al trombone, Neil Cowley e Dan Wilson al pianoforte e Ray Tedder alle tastiere. Le dieci canzoni che compongono l’album sono state scritte da Adele con la partecipazione di Paul Epworth, Ryan Tedder, Dan Wilson e Fraser T. Smith.
“21” è l’album della completa maturazione artistica di una cantante che dimostra di avere le idee chiare, una personalità molto forte, una voce eccellente che modula a suo piacimento in contesti pop, soul, jazz e blues con assoluta facilità e padronanza stilistica. Adele è sicuramente una delle realtà musicali più brillanti e innovative degli ultimi anni. L’album, pubblicato il 19 gennaio del 2011 è stato un immediato e straordinario successo in tutto il mondo. Ha raggiuntyo il primo posto in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Irlanda, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Scozia, Slovenia, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Gran Bretagna e Stati Uniti, il secondo posto in Russia e Spagna e il terzo in Portogallo. Le vendite complessive hanno superato le 25 milioni di copie in tutto il mondo.


 

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