Rifiuti, Zingaretti: "Il governo afferma quello che sosteniamo da tre anni". Pelonzi (Pd): "La Raggi rimuova Montanari". Torquati (Pd): Conflitto tra il ministro dell’ambiente e la sindaca"

"In questi casi bisogna solo prendere atto che il governo conferma quello che anche noi sosteniamo da circa tre anni. Manca un atto, ci auguriamo che questa sollecitazione porti alla produzione di questo atto per andare avanti". Così il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a chi gli chiedeva un commento sulla posizione del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa in merito alla questione rifiuti a Roma e su eventuali provvedimenti della Città Metropolitana per le discariche, a margine dell’evento “La Grande bellezza dell’Agricoltura Italiana”, al Villaggio Coldiretti allestito al Circo Massimo.
"Due anni e mezzo di polemiche pretestuose contro la Regione Lazio e il Presidente Zingaretti e la città è nel caos sommersa da rifiuti. Oggi il ministro dell’ambiente Sergio Costa, in quota M5S, richiama l’amministrazione capitolina alle sue responsabilità e torna a chiedere alla Raggi l’individuazione di aree per lo stoccaggio e il trattamento dei rifiuti di Roma. La Sindaca e l’Assessore Montanari responsabili dell’emergenza che interessa tutti i territori della Capitale non hanno più scuse. E’ la dimostrazione palese della pretestuosità delle polemiche a lungo orchestrate dai parlamentari M5S dalla maggioranza grillina in Campidoglio contro l’allora ministro Galletti e il Presidente Zingaretti accusati di chiedere a Roma Capitale di adempiere ai propri doveri. Esattamente quello che oggi chiede anche il ministro Costa. E’ evidente che su questa vicenda ci sono responsabilità oggettive dell’assessore Montanari che ha sempre contestato tali scelte in nome di una politica del riuso che ha ridotto Roma una pattumiera a cielo aperto. Ieri il Gruppo del PD Capitolino ha presentato una mozione di sfiducia che chiede alla Raggi di rimuovere l’assessore all’ambiente per responsabilità oggettive. La Montanari ne tragga da sola le necessarie conclusioni. Le scuse ai romani e le dimissioni dei principali responsabili del degrado che vive la Capitale sono un atto dovuto cui la maggioranza grillina non può sottrarsi. Ora non si perda più tempo, la Sindaca non ha più scuse. Roma, unico comune a non aver ancora trasmesso alla Città Metropolitana il piano delle aree dove conferire i rifiuti da trattare, trasmetta al più presto l’elenco dei siti individuati. Successivamente queste aree andranno a completare il piano Regionale delle localizzazioni di tutto il Lazio.”
Così in una nota il capogruppo del PD capitolino Antongiulio Pelonzi.
"Il Ministro gialloverde all’Ambiente, On. Costa, dichiarando che la Citta Metropolitana (ex Provincia) ha la responsabilità di approvare le aree per gli impianti fa tana al fantasma di Virginia Raggi. Non ancora del tutto consapevole di essere Sindaca di Roma e anche della Città Metropolitana. Specchio purtroppo anche dei fantasmi che governano il Municipio XV che ieri non si sono presentati al Consiglio Straordinario sui rifiuti, chiesto dalle opposizioni. Si aggiunga che questa settimana ci sarà la manifestazione del Municipio III per la chiusura del Tbm Salario che il M5s aveva promesso, ma oggi dimentica". Così in una nota Daniele Torquati, capogruppo in Municipio XV e membro della Segreteria romana e dell’Assemblea nazionale del Pd.
"Esplosiva la situazione in tutta la città: in I, II, III e XV Municipio - prosegue la nota - 10.000 esercizi commerciali sono peraltro senza servizio per un contenzioso con la ditta di raccolta dei rifiuti, in VI Municipio i cittadini disperati mettono i rifiuti in strada, la raccolta differenziata ferma alle nostre "gestioni precedenti", la Regione Lazio che chiede maggiori documenti sugli impianti che il Comune vorrebbe realizzare in XIII a Casal Selce e in XV a Cesano – Osteria Nuova. Su quest’ultimo, aggiungo, non siamo mai stati d’accordo per evidenti mancanze nel piano industriale AMA. Una città sporca, mentre la Raggi continua e ha continuato a giocare a nascondino per mesi, tentando di scaricare la responsabilità alla Regione Lazio. Oggi il Ministro Costa ha fatto tana. Sperando che questo sia il primo passo per un vero e proprio “tana libera tutti” e la definitiva fine di questa sciagurata, inconsistente, e ipocrita gestione del Comune di Roma e dei Municipi romani".
"Assistiamo ormai da giorni ad una situazione indecente e ignobile nella nostra Città, con la spazzatura che è in strada non raccolta da tutte le parti e in tutte le zone, senza che nessuno al comune di Roma intervenga. Il M5s ancora una volta si sta dimostrando incapace di governare e di trovare soluzioni. Roma in queste condizioni non c’è mai stata e non ci sorprende che Milano abbia avuto un milione in più di turisti nell’ultimo anno. Il M5s sta distruggendo la città. Oggi anche il suo Governo nazionale ha sbugiardato la sindaca dichiarando che deve essere il comune ha indicare i siti per lo smaltimento e non la regione. Saremo al fianco domani, ai cittadini che manifesteranno contro il Tmb salario e a tutti quelli che vogliono una città pulita e sicura. Non è possibile che l’incapacità di governo ricada sui dipendenti che fanno il loro lavoro in pessime condizioni. La sindaca faccia un gesto di amore, rimuova l’assessore Montanari e poi si dimetta". Lo dichiara in una nota Mariano Angelucci vice segretario Pd Roma.


 

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