27Maggio2017

La Voce

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POMEZIA, SCUOLA E ISTITUZIONI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE NEL CONVEGNO "DAI VOCE AL SUO SILENZIO" (video)

dai voce al suo silenzio

La scuola e le istituzioni si uniscono per vincere contro la violenza di genere: l'istituto scolastico Via Copernico di Pomezia e l'Associazione Grande Pomezia hanno organizzato il convegno dal titolo "Dai voce al suo silenzio", un evento tenutosi presso il Polo Congressuale dell'Hotel Antonella, a cui hanno preso parte circa 600 studenti e diversi esponenti della politica e del mondo dello spettacolo con l'obiettivo di discutere e contrastare il fenomeno della violenza di genere.


Interventi particolarmente importanti che hanno visto anche la presenza della Ministra della salute Beatrice Lorenzin, insieme a Maurizio Mascipinto, Questore di Brindisi, Fabrizio Cicchini, presidente della Casa Famiglia Chiara e Francesco assiduamente attiva sul territorio di Torvajanica, ed altri illustri relatori i cui interventi sono stati moderati dalla conduttrice televisiva e radiofonica Rossella Brescia.
Quanti tipi di violenza ci sono e da dove si generano: queste le tematiche con cui l'Onorevole Lorenzin ha aperto il suo intervento.
Particolarmente rilevante la partecipazione di Lucia Annibali, l'avvocatessa di Urbino sfregiata nel 2013 con l'acido, impegnata oggi presso il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio e diventata un simbolo per tutte le donne vittime di violenza:
"Dobbiamo innescare una rivoluzione culturale" ha sostenuto invece Angela Gadaleta Dirigente dell'Istituto Scolastico Via Copernico, "bisogna modificare l'immagine stereotipata della figura femminile incentrata esclusivamente sulla logica dell'accudire"
"Alla violenza ci si deve ribellare. Il valore della vita è indissolubile": ha aperto così Ruth Dereghello, prima donna ad avere ottenuto il ruolo di Presidente della Comunità Ebraica di Roma dopo ben due secoli e mezzo; rivolgendosi ad una platea gremita di studenti, la Dereghello ha parlato di futuro, di scelte e di quanto sia importante il contributo dei giovani per contrastare la violenza di genere: "Voi siete il nostro futuro, ma siete voi a dover scegliere da che parte stare: dalla parte del bene ci sono valori fondamentali come il rispetto per l'altra persona, la condivisione, ma soprattutto il volersi bene. Il nostro paese si spende molto per combattere le discriminazioni e per proporre nuove leggi che tutelino la donna, ma se non mostriamo di avere il coraggio di denunciare chi commette violenza, non solo saranno inutili tutti i propositi legislativi ma saremo noi in primis ad aver fallito"
Come detto la giornata è stata organizzata dall'Istituto di via Copernico e da Grande Pomezia, in rappresentanza di quest'ultima Andrea Ruggeri ha raccontato quali sono le tematiche che l'associazione intende affrontare con uno sguardo particolare ai giovani.

Articolo pubblicato nell'edizione numero:1563