“Si vive per queste partite. Sono meravigliose, c’è dentro tutta la passione. Non solo io, ma anche la squadra, dobbiamo tutti avvicinarci alla gara con tutta la gioia che porta una sfida così”. Sente tutta l’emozione della prima volta Marco Baroni. Sa che nel derby sono le passioni ad animare i cuori e le gambe. Poco contano i 15 punti di vantaggio che la sua Lazio ha guadagnato finora sulla Roma. Anche perché con Ranieri il ritmo dei giallorossi è cambiato: “Nelle ultime cinque partite le squadre hanno fatto gli stessi punti. Da quando c’è Ranieri la Roma ha segnato il doppio. Sfida equilibrata, pericolosa, per questo ancora più bella” dice il mister biancoceleste. Baroni conosce bene Ranieri e apprezza i complimenti che l’allenatore testaccino ha riservato alla sua Lazio che gioca col “pilota automatico”. “Lui è stato il mio allenatore a Napoli, è una persona meravigliosa e mi fanno piacere le sue parole”, prosegue il tecnico toscano.
Sul campo Baroni chiede ai suoi di mantenere lo stesso atteggiamento mostrato dall’inizio del campionato, senza paura. Ancora tanti i dubbi di formazione: in forse Lazzari e Noslin, da valutare anche Castrovilli alle prese con l’influenza. A disposizione i due fuori rosa Basic e Hisaj, che sostituiscono Pedro e Vecino.
Infine l’apprezzamento per la vicinanza dei tifosi che domani pomeriggio popoleranno gli spalti di Formello nell’ultimo allenamento prima del derby. “Questa è la cosa più bella, un regalo che noi vogliamo fare ai nostri tifosi. Queste sono partite che si preparano tutti insieme, c’è la passione di una città, delle tifoserie. E quando si vive di passione c’è la bellezza di questo, noi dobbiamo avvicinarci con gioia a questa partita”.
Baroni, l’emozione del debutto contro i giallorossi
