Donald Trump chiude la porta all’Ucraina su un possibile ingresso nella Nato: “Non può farlo, è stato il motivo che ha scatenato la guerra”. La telefonata fra Trump e Putin sulla guerra fa accelerare il piano di colloqui di pace anche se il Cremlino frena e dice che bisogna organizzare “ma senza fretta” un incontro tra i due leader. E l’Ue sembra essere “tagliata fuori” con il Cremlino che invita i Paesi europei a parlare con il presidente Usa se vogliono un ruolo nei negoziati. Zelensky invece invita l’Occidente a prepararsi a garantire una difesa per l’Ucraina quando ci sarà la tregua e chiede 100mila soldati. Le autorità russe hanno fatto sapere che una persona è stata uccisa nella regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina, durante un attacco da parte di droni ucraini, una cinquantina dei quali sono stati abbattuti durante la notte in tutto il Paese. “L’episodio più grave è avvenuto nel villaggio di Kukuyevka: un uomo è stato ucciso dall’esplosivo sganciato da un drone su una casa”, ha scritto il governatore regionale Vyacheslav Gladkov su Telegram. Secondo lui, anche altre dieci case e diverse auto in due villaggi locali sono state danneggiate dai droni. Il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver abbattuto questa mattina un totale di 50 droni ucraini in varie regioni della Russia, di cui 41 sopra Belgorod.
Trump chiude la porta all’Ucraina: “Kiev non entrerà nella Nato”. Zelensky: “Dateci 100mila soldati per difenderci”
