Il Comune ha recentemente concluso i festeggiamenti per il Martisor, una festa che celebra l’arrivo della primavera e ha radici profonde in Romania e Moldavia. Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle tradizioni locali e mira a promuovere l’inclusione e il multiculturalismo, sottolineando l’importanza della comunità rumena presente sul territorio. Attualmente si conta la presenza di circa 700 residenti di origine rumena a Santa Marinella. Durante i festeggiamenti, il sindaco Tidei ha avuto l’opportunità di incontrare la diplomatica dell’Ambasciata di Romania, Raluca Eclemea Popescu, e il dottor Cristian Luca, in un incontro che ha rafforzato la collaborazione tra Santa Marinella e la Romania. Il recente completamento della chiesa ortodossa sul Lungomare Marconi è stato evidenziato come un chiaro segnale di vicinanza e attenzione verso la popolazione rumena. Tra le proposte discusse, si è parlato della possibilità di istituire un’Università di economia in lingua rumena a Santa Marinella. Questo progetto, qualora fosse realizzato, avrebbe il potenziale di consolidare ulteriormente i legami con la comunità rumena, promuovendo progetti che valorizzano la diversità culturale e l’integrazione. I festeggiamenti per il Martisor si sono conclusi presso la palestra della scuola Carducci, dove sono state presentate esibizioni folkloristiche e costumi tradizionali, celebrando così la cultura rumena e il legame con il territorio.