giovedì, Marzo 27, 2025

Caccia agli ordigni al porto di Fiumicino, in azione la Guardia Costiera

Dal 18 al 21 marzo 2025, i Palombari del G.O.S. (Gruppo Operativo Subacquei) di COMSUBIN (Comando Subacquei e Incursori) della Marina Militare, in collaborazione con la Guardia Costiera di Fiumicino, hanno svolto operazioni subacquee per la localizzazione, identificazione e bonifica di ordigni esplosivi nel porto commerciale di Fiumicino. Queste operazioni sono state attivate a seguito delle segnalazioni della Capitaneria di porto di Roma e hanno avuto come obiettivo la messa in sicurezza delle rotte di ingresso e uscita del porto. Durante le operazioni, i Palombari hanno rinvenuto quattro proiettili di medio calibro e una mina ormeggiata Modello P200, contenente circa 200 kg di TNT e risalente alla Seconda Guerra Mondiale. L’ordigno, segnalato da strumenti di una ditta impegnata nei lavori per il Nuovo Porto Commerciale di Fiumicino, si trovava a una profondità di circa 6 metri, a meno di 100 metri dalla foce del Tevere. Il residuato bellico è stato imbragato, recuperato con palloni di sollevamento e trasportato in una zona di sicurezza, dove sono state attuate le procedure di neutralizzazione. Le operazioni sono state condotte con attenzione per preservare l’ecosistema marino e garantire la sicurezza di persone e beni. Si raccomanda a chiunque trovi oggetti sospetti di non toccarli e di denunciare il ritrovamento alla Capitaneria di Porto o ai Carabinieri, per consentire l’intervento dei Palombari e garantire la sicurezza di mari, laghi e fiumi.

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