La situazione che hanno trovato non è stata positiva, perché il personale sanitario ha potuto riscontrare un ambiente compromesso e che necessita un intervento urgente da parte del proprietario del fabbricato andato a fuoco. Nella relazione della Asl si legge infatti che “i residui del materiale sono stati trasportati anche al di fuori della proprietà e alcuni frammenti sono stati rinvenuti nelle aree esterne. “Il perdurare di tale situazione comporta l’insorgere di patologie sanitarie oltre al degrado dell’area interessata, con immediato pericolo per la salute della popolazione che vive nelle adiacenze e dell’ambiente interessato”, si legge nell’ordinanza che ha imposto ai proprietari l’immediata bonifica e la rimozione dell’amianto.