Il sindaco Pietro Tidei ha espresso il suo disappunto e la sua determinazione in seguito alla notizia di un avviso di garanzia ricevuto dalla Procura della Repubblica per l’utilizzo improprio dell’auto istituzionale del Comune. Tidei ha denunciato quelle che considera accuse infondate e strumentali, attribuendole a un anonimo impiegato e a consiglieri di opposizione che, secondo lui, stanno cercando di distogliere l’attenzione da questioni più gravi che riguardano altri soggetti coinvolti in un processo di corruzione. Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato la sua trasparenza e correttezza nel gestire le spese pubbliche, evidenziando come abbia rinunciato a indennità di trasferta per un totale di circa 25mila euro in sette anni, contribuendo al risparmio delle casse comunali. Tidei ha affermato di non lasciarsi intimidire da ciò che definisce un attacco di stile mafioso e ha ribadito il suo impegno per il bene della comunità di Santa Marinella, esprimendo fiducia nella magistratura affinché faccia chiarezza sulla vicenda e si concluda con la sua piena assoluzione.