Riceviamo e pubblichiamo: “Abbiamo fatto bene a presentare un’interrogazione al Presidente Rocca in cui chiedevamo a che punto fossero le valutazioni tecniche sull’istituzione di aree di salvaguardia ambientale nelle zone in parte destinate alla realizzazione del termovalorizzatore di Roma Capitale. La risposta che ci è stata data oggi in aula dall’Assessore al Ciclo dei Rifiuti Fabrizio Ghera contiene diverse novità, una su tutte l’archiviazione dell’istanza posta da Acea Ato 2 nel 2013 di istituire un perimetro di salvaguardia ambientale dall’inquinamento circostante nei pressi del campo Pozzi Laurentino. Alla base della decisione ci sarebbe un aggiornamento, datato 11 marzo, del Piano degli interventi del gestore Aceca Ato 2 ‘consistenti nella delocalizzazione dei pozzi in aree più sicure ed una soluzione strutturale definitiva per il lungo periodo, attraverso la sostituzione di tutte le fonti locali con acque di acquedotto attraverso il raddoppio della condotta che attualmente serve Pomezia. Riassumendo, visto che l’area del campo Pozzi Laurentino che serve Pomezia e Ardea è irrimediabilmente inquinata, Acea decide di spostare i pozzi e abbandonare l’area all’inquinamento costruendoci sopra un inceneritore da 600mila tonnellate. Può Acea, proprio la società che costruirà l’inceneritore, decidere sulle aree di salvaguardia ambientale senza che nessuno sollevi dubbi? E la Regione cosa fa? Archivia la tutela dell’ambiente e della salute pubblica pur di lasciare campo libero alla realizzazione dell’impianto di Gualtieri? A noi sembra la solita strategia della Giunta Rocca per non prendere una posizione chiara e trasparente. Rimaniamo in attesa dei risultati dei controlli su acqua e suolo relativamente al sito della discarica di Roncigliano, su cui pende da oltre un anno la richiesta di istituzione di un’area ad elevato rischio di crisi ambientale e su cui non abbiamo avuto risposte chiare. Nel frattempo continuiamo ad insistere in tutte le sedi istituzionali, nei territori e nelle piazze: è urgente bloccare l’impianto che comprometterebbe irrimediabilmente la possibilità di una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti in tutto il Lazio”. Così in una nota la consigliera regionale del Polo Progressista, Alessandra Zeppieri, e il capogruppo M5S Lazio, Adriano Zuccalà