La Russia accusa le forze ucraine di “un doppio attacco contro la stazione di misurazione del gas di Sudzha”, dove sostiene sia scoppiato “un violento incendio” che ha “praticamente distrutto” la struttura. Per il futuro dell’Ucraina Putin lancia l’idea di una “amministrazione transitoria” sotto l’egida dell’Onu, al fine di organizzare elezioni presidenziali “democratiche” nel Paese e negoziare poi un accordo di pace con le nuove autorità. La Casa Bianca ha però respinto la proposta del Cremlino, sottolineando che il destino ucraino è determinato dalla Costituzione del Paese. Almeno quattro persone sono morte e 19 sono rimaste ferite nell’attacco che ha colpito la città di Dnipro. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale Serhii Lysak. “Diversi edifici alti sono stati danneggiati” e “sono scoppiati incendi in circa una dozzina di abitazioni private. Garage e stazioni di servizio erano affollati” e “i soccorritori sono riusciti a contenere un incendio scoppiato nel complesso di un hotel e un ristorante”, ha detto Lysak su Telegram. Tra i feriti anche una donna incinta di 27 anni. “Il nemico ha inviato sulla città più di due dozzine di droni, la maggior parte abbattuti”, ha aggiunto.
Gli Usa respingono la proposta di Putin sulle elezioni in Ucraina
