La situazione evidenzia una problematica significativa per la comunità di Cerveteri, in particolare per la frazione di Ceri, a seguito della frana che ha causato la chiusura della strada. La mozione approvata rappresenta un passo in avanti, ma la mancanza di azioni concrete da parte delle autorità locali e regionali solleva preoccupazioni tra i residenti. Gianluca Paolacci, consigliere comunale di opposizione, sottolinea l’importanza del coinvolgimento dei cittadini nel mettere in luce le criticità del territorio. La sua soddisfazione per il voto unanime della maggioranza indica una certa coesione politica, ma la vera sfida rimane quella di tradurre le parole in azioni tangibili. La frana, avvenuta durante un evento di maltempo, ha lasciato la zona in uno stato di immobilismo, con macerie che ostacolano l’accesso a Ceri e ai frantoi oleari. La mancanza di fondi da parte della Regione Lazio e del Comune per la ristrutturazione della parete tufacea crollata è un ulteriore segnale di incertezza e preoccupazione. Le dichiarazioni di Anna Lisa Belardinelli riguardo alla difficoltà di ottenere contributi economici dalla Regione non fanno che aumentare l’ansia tra i residenti. La comunità attende ora un intervento deciso da parte della sindaca Elena Gubetti e dell’assessore ai Lavori pubblici Matteo Luchetti. Senza un piano d’azione chiaro e tempestivo, il rischio è che la situazione si protragga nel tempo, continuando a penalizzare i cittadini di Cerveteri. La speranza è che le istituzioni si attivino rapidamente per garantire la sicurezza e il benessere della popolazione.