Il porto di Anzio è al centro di una corsa contro il tempo per garantire la sua gestione pubblica, con il consiglio comunale che discuterà una delibera il 4 aprile. Questa iniziativa arriva dopo la liquidazione della Capo d’Anzio, che ha portato a una situazione di stallo. La giunta comunale ha già predisposto gli atti necessari per affrontare questa emergenza e ha deciso di affidare i lavori per l’escavo del canale di accesso, finanziati dalla Regione Lazio. Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha sottolineato l’impegno della giunta e degli uffici nel trovare una soluzione, evidenziando che la gestione diretta delle aree turistiche e del parcheggio di piazzale Marinai d’Italia sarà una delle priorità. Inoltre, le aree cantieristiche e i circoli saranno confermati in sub concessione a chi già li gestisce. Per quanto riguarda l’escavo del canale, il sindaco ha spiegato che, in attesa della deliberazione della Regione per il trasferimento dei fondi necessari, la giunta ha incaricato un professionista per gestire l’escavo e ha avviato la ricerca di un laboratorio per analizzare la sabbia estratta. È stata anche prevista la valutazione del rischio bellico, un passaggio fondamentale prima del dragaggio. Queste azioni sono state intraprese per accelerare l’inizio dei lavori di almeno 30 giorni.