E’ passata una settimana dall’esplosione che ha distrutto la palazzina di due piani a via Vitellia, proprio davanti a Villa Pamphilj, a Monteverde, a Roma. I problemi per chi abita nei palazzi adiacenti sono tanti. C’è chi non può ancora accendere il gas, e non ha acqua calda e la possibilità di cucinare. Preoccupano anche le macerie, finite in parte sopra il tetto dell’entrata di un garage che potrebbe crollare. La deflagrazione ha spazzato via anche la sede di una piccola etichetta discografica indipendente con il suo nuovissimo studio di registrazione creato da un gruppo di giovani musicisti. Per fortuna quella domenica lo studio era vuoto. Grant Paterson, il turista scozzese rimasto ferito con ustioni su gran parte del corpo, è invece ancora in prognosi riservata all’ospedale Sant’Eugenio.