Il riconoscimento del monumento naturale regionale per il sito del fosso dell’Incastro, situato tra Marina di Ardea e Tor San Lorenzo, è ancora in attesa di realizzazione dopo cinque anni dalla sua proposta. Questa area costiera è di grande valore naturalistico, paesaggistico e storico, arricchita dal complesso archeologico del Castrum Inui, il porto sacro più antico del litorale laziale, menzionato anche nell’Eneide di Virgilio. Il riconoscimento come monumento naturale garantirebbe la tutela dell’area e favorirebbe lo sviluppo del turismo. Tuttavia, a cinque anni dalla richiesta presentata alla Regione, non ci sono stati progressi significativi. Per questo motivo, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Adriano Zuccalà, ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti all’amministrazione guidata da Rocca. Questo progetto, sostenuto in passato dall’amministrazione comunale composta da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, era visto come un’opportunità per accedere a fondi europei attraverso il programma Life, mirato alla protezione e promozione dell’area presso la foce del Fosso dell’Incastro.