Russia e Stati Uniti stanno preparando un nuovo incontro “per eliminare gli elementi di disturbo nelle relazioni bilaterali e normalizzare i contatti”. Lo ha detto ai giornalisti il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, citato dall’agenzia Interfax. Il ministro ha spiegato che Mosca e Washington, con l’approvazione dei presidenti dei due Paesi, stanno lavorando sul tema dell'”eliminazione dei cosiddetti fattori irritanti che interferiscono seriamente con il lavoro” delle ambasciate in entrambe le capitali. “C’è stato un incontro a Istanbul, ora si sta preparando un secondo incontro, nel frattempo i contatti si svolgono tramite telefono e videoconferenza”, ha detto Lavrov. “Non voglio fare previsioni, ma vediamo emergere progressi e la volontà dei nostri partner americani di rimuovere questi ostacoli al normale lavoro dei diplomatici nelle capitali, che sono del tutto inaccettabili dal punto di vista della prassi diplomatica”, ha sottolineato. Il negoziatore russo Kirill Dmitriev dovrebbe visitare Washington questa settimana per incontrare l’inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff: in agenda colloqui sul rafforzamento delle relazioni tra Stati Uniti e Russia e sul conflitto tra Russia e Ucraina. La Cnn precisa che si tratta della prima visita di un funzionario russo negli Stati Uniti da quando Mosca ha invaso l’Ucraina nel 2022. Dmitriev, ricorda la Cnn, è uno stretto consigliere di Putin e ha avuto un ruolo nei negoziati per la fine della guerra in Ucraina, oltre ad aver collaborato con Witkoff per liberare l’insegnante americano Marc Fogel. Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato, in un incontro con i giornalisti con il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock, che venerdì 4 aprile si terrà una riunione delle squadre militari dei paesi ‘volenterosi’, pronti a inviare un contingente in Ucraina dopo la fine della guerra. “Avremo un incontro venerdì dei nostri team militari di diversi paesi, una ristretta cerchia di paesi. Coloro che saranno pronti a schierare un contingente in una forma o nell’altra”, ha detto Zelensky, come riporta Ukrainska Pravda, spiegando che questo sarà “il primo incontro approfondito”. “Ci sono state delle consultazioni, e questo sarà il primo incontro approfondito. È importante che si basi sulle proposte preparate dalla parte ucraina”, ha concluso il presidente ucraino. “La situazione cui ci troviamo di fronte è chiara: c’è uno stato aggressore, che è la Russia, che deve essere trattato come tale; e c’è uno stato aggredito, l’Ucraina, cui spetta tutto l’appoggio della comunità internazionale”. Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, al termine di un incontro, tenutosi a Kiev, con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “La Russia ha infranto in lungo e in largo le norme del diritto internazionale. Questo fatto va tenuto ben presente durante il processo di pace in Ucraina e all’atto della stipula di un trattato che metta fine al conflitto in corso”, ha aggiunto il politico lituano. Una persona e’ stata uccisa e altre 10 sono rimaste ferite in attacchi di droni russi nelle regioni di Zaporizhia e Kharkiv, nell’Ucraina orientale, nel corso della notte. Lo hanno reso noto funzionari ucraini.
Un uomo di 45 anni e’ morto, mentre un altro di 44 anni e una donna di 39 anni sono rimasti feriti quando un “drone nemico” ha “attaccato” delle auto parcheggiate davanti a una casa nella regione di Zaporizhia, ha affermato su Telegram Ivan Fedorov, governatore militare della regione. Nella citta’ ucraina di Kharkiv, vicino al confine russo, il sindaco Igor Terekhov ha riferito che 8 persone sono rimaste ferite in quello che il governatore regionale Oleg Synegoubov ha descritto su Telegram come un “massiccio attacco di droni nemici”. L’Ucraina sta trasmettendo agli Stati Uniti tutte le informazioni sulla violazione da parte della Russia del cessate il fuoco parziale, che prevede la fine degli attacchi al settore energetico e il silenzio in mare. Lo riporta Ukrinform riprendendo le parole pronunciate dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa congiunta con la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock.
Attacco di droni russi su Zaporizhia e Kharkiv,1 morto e 10 feriti. Gelo di Mosca sui negoziati
