domenica, Aprile 6, 2025

Cocaina nei bagni e legami con il boss Senese, gli affari “sporchi” in curva Sud

C’erano i corrieri, le rette e gli addetti alla cessione delle dosi. Una vera e propria piazza di spaccio quella scoperta dalla polizia dentro la Curva Sud dello stadio Olimpico. Cocaina e crack, in primis, che i tifosi potevano acquistare e consumare nei bagni. Un sistema collaudato che si rimetteva in moto a ogni partita della Roma. Ai vertici secondo le indagini della Digos della Questura di Roma – coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia – c’erano sei ultras giallorossi, tra un minorenne del Gruppo Quadraro, nato dalle ceneri dei Fedayn, che all’Olimpico occupa la parte centrale del secondo anello della Curva Sud. L’accusa contestata ai sei indagati è associazione per delinquere finalizzata allo spaccio. Lunedì sono state eseguite le perquisizioni. La Digos ha notificato il decreto di fissazione dell’interrogatorio preventivo nei confronti di tre esponenti del gruppo. Decine gli episodi finiti sotto la lente degli investigatori durante le partite disputate dalla Roma a partire da gennaio del 2024. Dai risultati degli accertamenti è emerso come i sei avessero strutturato una filiera dello spaccio che iniziava con il trasporto della sostanza stupefacente, fino alla vendita dal dettaglio delle dosi ai tifosi che assistevano ai match casalinghi della squadra giallorossa. I legami con il boss. Trai i sei indagati dalla Direzione distrettuale Antimafia, figura anche il nome di Girolamo Finizio, nipote del boss di camorra Michele Senese, detto Michele O’ Pazz. Girolamo Finizio è anche il cugino di Luigi Finizio, detto Gigi, ucciso a colpi di pistola mentre faceva benzina in un distributore a Roma, al Quadraro nel 2023. Il nome di Girolamo Finizio torna anche in un altro episodio che l’Antimafia colloca nella guerra di successione agli Spada per il controllo di Ostia. Nel 2020 Finizio insieme ad altri due complici fu protagonista della gambizzazione di Paolo Ascani, cognato di Roberto Spada, elemento di spicco dell’omonimo clan a lungo egemone sul lido di Roma. Le indagini continuano. Mesi di controlli e indagini, che hanno documentato anche attraverso le telecamere della polizia quello che avveniva nei bagni dell’Olimpico: i passaggi e la vendita della cocaina. Gli accertamenti continuano per ricostruire in particolare come il gruppo riuscisse a far entrare la droga allo stadio eludendo i controlli all’ingresso.

Articoli correlati

Ultimi articoli