giovedì, Aprile 3, 2025

Referendum, il Pd aderisce alla costituzione del comitato

Il Partito Democratico cittadino ha ufficialmente annunciato la sua adesione alla creazione del Comitato Territoriale per i cinque referendum, esprimendo il proprio sostegno a iniziative che riguardano il lavoro e la cittadinanza. La segretaria locale, Lucia Gaglione, ha sottolineato l’importanza di questi referendum in un contesto in cui i diritti dei lavoratori e l’inclusione sociale sono sotto pressione. I referendum in questione includono quattro quesiti focalizzati sul mondo del lavoro: l’abrogazione delle norme sui licenziamenti illegittimi introdotte dal jobs act, l’eliminazione del tetto massimo per l’indennità di licenziamento nelle piccole imprese, la revisione dei contratti a termine e la rimozione della responsabilità solidale negli appalti. Il quinto quesito si propone di ridurre da dieci a cinque anni il tempo di residenza necessario per richiedere la cittadinanza italiana per gli stranieri maggiorenni extracomunitari. Gaglione ha evidenziato come questi quesiti rappresentino un’opportunità per dare voce a chi lotta per un lavoro dignitoso e una vita migliore, invitando tutti a partecipare attivamente al processo referendario. Le votazioni si terranno l’8 e il 9 giugno, e il PD si è dichiarato pronto a collaborare con il Comitato per promuovere il successo dei referendum. Inoltre, è stato evidenziato un aspetto positivo legato alla mozione “Voto Dove Vivo”, presentata dalla consigliera del PD Paola Fratarcangeli. Grazie a questa iniziativa, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto che consente ai cittadini fuori sede di votare nel Comune di temporaneo domicilio durante i referendum, facilitando così la partecipazione di chi studia, lavora o è in cura lontano dalla propria residenza.

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