sabato, Aprile 5, 2025

Wall Street perde 5.200 miliardi di dollari in due sedute, a picco le Borse Ue, Paperoni più poveri… e Trump gioca a golf

Wall Street ha bruciato 9.600 miliardi di dollari dal giuramento di Donald Trump. Secondo i calcoli di alcuni analisti, riportati da MarketWatch, oltre 5.000 miliardi sono andati in fumo solo negli ultimi due giorni con i dazi Usa. La Borsa americana ha chiuso la sua peggiore settimana dal marzo del 2020, nel pieno dell’emergenza Covid. Lo S&P 500 ha perso infatti 5.200 miliardi di dollari in due sedute da quando Donald Trump ha annunciato i dazi e dopo che il presidente della Fed ha detto che le tariffe potrebbero avere un impatto persistente sull’inflazione. Venerdì tutti e tre gli indici principali di Wall Street hanno chiuso sotto il 5%. Il Dow Jones ha perso il 5,50% a 38.314,86 punti, il Nasdaq ha ceduto il 5,82% a 15.587,79 punti mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno il 5,97% a 5.074,08 punti. Su Wall Street ha pesato la dura risposta della Cina. Il Dow Jones ha chiuso in correzione, in calo di oltre il 10% rispetto al suo massimo storico di dicembre perdendo oltre duemila punti (come successo solo quattro volte nella storia). È la prima volta che il Dow chiude in correzione dal 7 marzo 2022. L’indice ha registrato le maggiori perdite consecutive da marzo 2020, durante l’inizio della pandemia di Covid-19. Il Nasdaq ha chiuso in bear market, ossia mercato ribassista, per la prima volta dal 2022, in calo di oltre il 20% rispetto al suo massimo storico di dicembre.
Per i “paperoni” del mondo 485 miliardi persi in 2 giorni I 500 più ricchi al mondo hanno perso quasi 500 miliardi di dollari, per l’esattezza 485, in due giorni con il crollo di Wall Street. È la cifra più alta mai registrata in due sedute. A fare i conti è il Bloomberg Billionaires Index. Wall Street crolla e Trump gioca a golf a Mar-a-Lago Due giorni dopo aver mandato in tilt l’economia globale e aver affossato le Borse di tutto il mondo, Donald Trump ha trascorso il venerdì giocando a golf nel suo club a Mar-a-Lago. Secondo quanto riferito dai giornalisti al seguito del presidente, polo bianca e cappellino Maga rosso il tycoon è stato salutato da una folla di sostenitori al suo arrivo al campo. Per il resto del weekend non sono programmati eventi pubblici. Federal Reserve: “Aumento dei prezzi e rallentamento della crescita” Intanto il petrolio ha toccato i minimi da quattro anni. E il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha segnalato che i danni economici di una guerra commerciale saranno più gravi del previsto, con potenziali effetti di aumento dei prezzi e rallentamento della crescita.
Uno dei venerdì più neri per Piazza Affari La guerra commerciale dichiarata dal tycoon ha affondato anche le Borse europee. Piazza Affari ha vissuto uno dei venerdì più neri della sua storia, con l’indice Ftse Mib che nel corso della seduta arriva a perdere oltre il 7%, come il giorno dell’attentato alle Torri Gemelle l’11 settembre 2001. Alla fine la Borsa di Milano, un listino bancocentrico, ha chiuso in calo del 6,53% (risultando la peggiore in Europa). L’Europa brucia altri 819 miliardi Ma lo tsunami ha travolto anche Londra (-4,95%), Parigi (-4,26%), Francoforte (-4,95%) e Madrid (-5,8%), il peggior calo settimanale dallo scoppio della pandemia di Covid cinque anni fa. L’Europa in totale ha bruciato altri 819 miliardi di euro, dopo i 422 di giovedì.

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