Il “Question time” introdotto di recente nel regolamento comunale ha rappresentato un’importante novità per il Consiglio, permettendo ai consiglieri di porre domande dirette a sindaco e assessori su temi specifici, con risposte immediate. Durante la sessione di ieri, sono stati affrontati due argomenti principali: la possibile estensione della vita operativa della centrale a carbone e le potature a viale Baccelli. Luca Grossi, capogruppo di Forza Italia, ha sollevato il tema della proposta della società Minosse di posticipare la chiusura delle unità a carbone oltre il 2025. L’assessore Piero Alessi ha chiarito la posizione dell’amministrazione, affermando che la proposta non è accoglibile e che l’obiettivo è di allontanarsi dalla dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali, puntando decisamente sulle energie rinnovabili per costruire un futuro sostenibile per la città. Massimiliano Grasso, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha poi posto domande riguardo alle modalità delle potature effettuate a viale Baccelli e via Roma, esprimendo dubbi sulla scelta della società e sulle tempistiche. L’assessore all’Ambiente, Stefano Giannini, ha difeso l’intervento, attribuendo la responsabilità della situazione attuale alla precedente amministrazione, e ha spiegato che alcune capitozzature sono state effettuate su alberi da abbattere a causa del rischio. Tuttavia, Grasso ha espresso insoddisfazione per la risposta, sottolineando le contraddizioni e le problematiche emerse, in particolare riguardo a 14 piante non trattate adeguatamente. Il Consiglio ha continuato con discussioni accese su vari punti, culminando con l’approvazione dell’aggiornamento del piano di emergenza comunale e della variante urbanistica legata al progetto di forestazione urbana approvato dalla città metropolitana.